Il pavimento delle nostra casa, come tutti i materiali non è esente da usura e quindi con il tempo potrebbe essere necessario sostituirlo, o per il rifacimento d’impianti che passano sotto il pavimento o molto più semplicemente per un fattore estetico, si sa dopo un po’i gusti cambiano come anche le mode, quindi una casa acquistata senza aver potuto effettuare una ristrutturazione dell’appartamento non rispecchia i nostri gusti.
Il primo passo è la scelta del pavimento del nostro appartamento, tipologia e colore, un pavimento di colore chiaro darà sicuramente la sensazione che gli ambienti siano più spaziosi donando un senso di freschezza, un pavimento di tonalità scure (moda nelle ristrutturazioni di casa attuali) risulta più adatto in una casa con pareti chiare in ambienti grandi.
Scelto il pavimento che più vi aggrada dal punto di vista estetico, si comincia con lo spostamento dei mobili per evitare di romperli o sporcarli e anche perché si agevola la posa del pavimento stesso.Successivamente si dovrà procedere alla demolizione delle vecchie piastrelle con l’aiuto di un martello pneumatico (ricordiamo di avvisare il condominio e di rispettare gli orari del silenzio), terminata la demolizione i materiali di risulta dovranno essere trasportati in una discarica autorizzata.
Il passo successivo e la realizzazione e il livellamento del massetto per la posa del nuovo pavimento con i relativi tempi di asciugatura.Il livellamento è un lavoro di grossa precisione (ci si può aiutare con livelle o strumentazione laser) per evitare sgraditi ondulamenti in fase di posa finale delle piastrelle.
Quindi si procederà alla distribuzione di un collante per piastrelle con una apposita spatola (Spatola per piastrellisti) formata da due parti, una liscia e una seghettata.
Con il collante appena messo si posano le piastrelle lasciando una breve distanza tra ognuna di loro (chiamata fuga) e mettendo tra di esse degli appositi distanziatori in modo che tutto il disegno del pavimento sia uniforme.A questo punto bisogna lasciare che il pavimento si “asciughi” per almeno 48 ore, procedere alla stuccatura delle fughe, successivamente lavarlo per rimuovere i residui di stucco e di lavorazione.
Le tipologie di piastrelle in commercio sono moltissime, sia per il materiale di cui sono fatte, sia per il costo: il materiale di maggior utilizzo e di maggior pregio è sicuramente il gres porcellanato.
Tale materiale risulta infatti essere molto compatto, resistente agli urti e agli agenti chimici presenti nei detersivi, e si trova in commercio con varie forme e colorazioni.
In commercio esistono piastrelle in gres che riproducono fedelmente materiali quali pietra, marmi, legni presenti in natura.Vista la sua elevata resistenza viene spesso utilizzato per la ristrutturazione di ambienti esterni come balconi o terrazzi.
Il parquet prefinito evoluzione del parquet grezzo è sul mercato quello più acquistato attualmente. Il motivo è semplice in quanto più resistente, facile da posare e meno costoso, ed essendo sul mercato in un ampia gamma di tipologie sbiancati o anticati.Il parquet grezzo ha bisogno di maggiori lavorazioni prima della posa che risulta anch’ essa più accurata e quindi a costi più elevati.
Pavimenti posati a colla in diagonale, fugati da cm 25×25 e 50×50 al €/m² 20,00
Pavimenti posati a colla in diagonale, fugati da cm 10×10 e mosaici standard al €/m² 30,00
Pavimenti in gres porcellanato finto legno a listoni (oltre cm 60×15) e grandi formati (oltre cm 60×60) al €/m² 26,00
Posa a colla al €/m² 25,00 Posa a malta fino a cm 4 al €/m² 35,00
Posa a colla al €/m² 25,00
Posa a malta fino a cm 4 al €/m² 35,00
Battiscopa in marmo e pietra posa e colla al €/ml 8,00
Pavimento in pietra, posa in opera incerta, compresa fornitura malta fino a cm 4 al €/m² 45,00
Tutti i prezzi sono meramente indicativi al solo scopo di esemplificare un ordine d’idee.